
TEMPO LIB(E)RO | Conversazioni fra le pagine
Tempo Lib(e)ro è na nuova proposta dai volontari del progetto Le parole che contano. L’idea alla base di è semplice ma potente: condividere un pezzetto della propria storia segnata dai libri incrociati negli anni. Nel primo appuntamento, Annalisa Sciacovelli, ha fatto proprio questo. A partire dal libro “Io sono confine” di Sharam Khosravi, ci siamo immersi in una riflessione sul significato della parola “confini”, intesi non solo come limiti geografici ma anche come muri culturali e sociali.
Annalisa, con le sue letture e a partire dalle sue esperienze nel volontariato con i migranti (@no_name_kitchen), ci ha guidati in questo viaggio con grande consapevolezza, sottolineando un aspetto fondamentale: il privilegio. Spesso diamo per scontate le libertà e le opportunità di cui godiamo, negate, invece, in tante parti del mondo. Il racconto dei suoi incontri lungo le rotte migratorie balcaniche, ci ha offerto l’occasione per guardare il mondo con occhi più aperti e attenti a realtà apparentemente lontane.
Leggere permette anche questo: superare i limiti del nostro sguardo e lasciare che una storia ci trasformi.
I libri sono pane buono.
Sono barche, scialuppe, piccole astronavi,
permettono viaggi profondissimi e
velocissimi.
Ogni libro è un paesaggio.
Cupo, fosco, contratto.
Lieve, incantato, svagato.
Alcuni libri aprono la giornata,
meglio del caffellatte.
Aprono i pensieri e li portano in alto.
Altri sono un campo di battaglia
dove si lotta con il dolore,
con la sua ferocia.
Ed è buffo vederli lottare
in altri tempi, in altri luoghi.
Ogni tanto in qualche libro,
trovi un’anima gemella.
Perché i libri sono pane buono.
E la digestione non è forzata.
È una lenta assimilazione
dei succhi, degli umori migliori,
certe frasi, o passaggi dimenticati
risaltano fuori all’improvviso,
animaletti guida
nelle strade del quotidiano.
I libri sono amici,
ti aspettano, a volte per anni,
nelle pieghe di una libreria.
A loro piace essere chiamati
per amore, non per obbligo.
Quando la loro parola necessaria
si unirà al necessario tuo cuore,
allora succederà il miracolo:
diventeranno sangue, il tuo.
Gianluigi Gherzi
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